Macchine incordatrici, corde, racchette, palle da tennis, abbigliamento sportivo, abbigliamento tennis, grip
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Le pinze in FRP Protennis

PinzeFRP_protennis

Le pinze in FRP Protennis

Le pinze in FRP Protennis hanno l’anima in acciaio ed il guscio in FRP.

Le pinze che diamo in dotazione sulle nostra macchine incordatrici 442a – 480i – 580i , sono frutto di un’innovazione tecnologica nel campo dei materiali.Guardiamole da vicino.

La quarzatura diamante è realizzata su componenti in acciaio termo assemblati con il guscio in FRP. Le viti di regolazione, la slitta a cuscinetto per la leva di chiusura e lo stelo sono in acciaio. Come per le pinze S2, gli acciai sono di elevata qualità, non paragonabili minimamente ad altri prodotti a basso costo venduti e montati su macchine per il bricolage.Perché la scelta del guscio in FRP.

FRP e’ acronimo di Fiber Reinforced Polymers utilizzato per indicare la nuova categoria di materiali Fibrorinforzati. Essi sono costituiti da matrici polimeriche in cui sono immersi rinforzi di fibre tessute o unidirezionali.

Cosa produce un materiale di rinforzo tramato ed immerso in una resina di poliestere?

Produce un nuovo materiale con caratteristiche meccaniche e fisiche superiori a quelle dei singoli materiali separati!

Specificatamente queste:

elevata leggerezza;

elevata resistenza meccanica;

elevate resistenza alla corrosione.

Per tutti ne ricordo uno largamente impiegato in campo militare e anche sportivo: la fibra aramidica commercialmente chiamata Kevlar.

Questa categoria di materiali compositi costituisce la frontiera dell’attuale tecnologia delle costruzioni.Come per le pinze e per il Circular Bloc, altri componenti delle macchine incordatrici Protennis sono già in FRP, ma ipotizzo che nel medio periodo arriveremo a realizzare l’intera struttura portante con conseguenti riduzioni di peso. Non a caso e con grande successo, l’impiego di maggior blasone è nel campo delle costruzioni aeronautiche.

Con questo articolo, oltre alla speranza di aver presentato nel dettaglio la pinza FRP, spero di aver tolto ogni ragionevole dubbio a qualche appassionato di tennis, incordatore e disquisitore, che potrebbe aver frettolosamente confuso il materiale costituente con la comune plastica.

Se per caso qualcuno lo avesse fatto e magari, inavvertitamente, lo avesse anche scritto in qualche forum tematico, sarebbe opportuno che lo smentisse se non in grado di comprovarlo oggettivamente. Qualsiasi affermazione, per poter essere veritiera, dovrebbe essere comprovabile.

Questa è la nostra politica: tecnologia dimostrabile e non sofismo fine a se stesso.

Per questo motivo pubblichiamo di seguito la foto di una pinza FRP in dotazione alla prima generazione di 480 in uso da 8/10 anni, ancora perfettamente funzionante.

La pinza FRP modello 2000 è volutamente stata fotografata sporca, questo per poter spiegare che la quarzatura tra i denti si intasa di sporcizia rilasciata dalle corde, pertanto quando avviene uno scivolamento, questo potrebbe essere provocato proprio da questa sporcizia. La pulizia va fatta utilizzando uno sgrassatore (trielina o semplicemente un comune sgrassatore di marsiglia), questo deve agire per qualche minuto sulla quarzatura, poi puliamo con uno spazzola con setole non metalliche (spazzolino da denti). La pinza ritornerà a nuova vita e questo vale anche per le pinze S2.

Consulenza Tecnica Protennis

Diego Naccari